Prigione #2 - aprile 1993

Prigione #2 - aprile 1993_scan
Prigione #2 - aprile 1993
Prigione #2 – aprile 1993 –

Nel buio svaniscono le certezze e cadono ombre sugli uomini atterriti. Si odono rombi ritmati dalla paura. Come vorrei essere ancora altrove! E l’alba porta nuova malinconia, ore guardate con occhi sbarrati. ocche di lupo sbattute dal vento turbinii di polvere della notte. o dentro un dolore che scava: voci remote e figure tornano alla mente. Una toga nera mi chiama. Non parla, comanda. Sputate sui vostri ricordi tirate pugnali alle spalle che aprano cento ferite cento bocche a urlare nel sangue. orneremo al deserto affollata fabbrica della disperazione dove si pu solo in parte vivere di speranza o di follia. Muri grigi senza fine, chiusi in alto da un quadrilatero irregolare di cielo. Movimento funebre della libertà.
Aprile 1993