La Rivoluzione Inconsapevole - marzo-aprile 1993

La Rivoluzione Inconsapevole - marzo-aprile 1993_scan
La Rivoluzione Inconsapevole - marzo-aprile 1993
La Rivoluzione Inconsapevole – marzo-aprile 1993 –

Una mannaia cade ogni giorno a decapitare un’anima. La rivoluzione inconsapevole tiene il suo piede di pietra sul cuore della giustizia e lo riveste di ferro. Non ci sono padri nè figli non abbiamo fratelli nè parole comprese. Restiamo sull’orlo del vuoto diametralmente opposti.
La rivoluzione inconsapevole brucia dell’ansia del potere totale apre ferite profonde che non può progettare di chiudere con processioni ininterrotte di morti civili. Per cento e cento generazioni milioni di bocche di lupo malediranno le vite rubate dai burocrati della carta bollata in toghe di ermellino.
La rivoluzione inconsapevole genera i mostri dell’intolleranza corti speciali e toghe più buie. Infine, sarà soltanto deserto sotto una coltre pesante di cenere. Solo ci resteranno lacrime e cenere nella conca delle mani nude. E allora chi, avendo la vita chiusa nel pugno proteso alzando, alla fine, la testa non aprirebbe per sempre la mano.
Marzo Aprile 1993