I Delfini - aprile 1993

I Delfini - aprile 1993_scan
I Delfini - aprile 1993
I Delfini – aprile 1993

Quando rivedremo i delfini? Semicerchi improvvisi tra schiume rapidi lampi di onde sotto il vento di grecale. Acqua sul ponte, a scrosci, sul genoa affastellato frettolosamente a prua. Tesa a riva, la randa bianca tra il cielo rosso e il mare viola. Uomini ignudi con pelli di sale. arra tra i ginocchi in piedi, alti nella libertà un sibilo di sorriso, un saluto. Fruscii d’acqua nel silenzio.
Quando rivedremo i delfini! Rideremo di questi giorni perduti di uomini chiusi tra pietre e acciaio. Fuori le mura neri filari di madri che piangono messaggi incomunicabili, abbracci divisi da barre di ferro.
Lampi di luci meccaniche dalle torri di guardia. a vita rubata come il buio del cieco. Dolce Padania dove sei?  Terra bruna terra grigia la cenere della rivoluzione ti ricopre, tomba di vivi e di morti.
Quando rivedremo i delfini…
Aprile 1993