20250212-12-febbraio-2025-Corriere-della-sera-Una-strada-per-ricostruire_-di-Antonio-Polito… lo scopo … è parlarsi, comunicare emotivamente, trasformare una relazione violenta in una normale.
10 febbraio 2025 – Financial Times – America, improbabile esempio di riforma della giustizia; di Ed Owen
Queste riforme hanno avuto un impatto importante … negli ultimi 15 anni i numeri sono crollati … Oggi ci sono circa il 25% di persone sotto custodia in meno … questo ha coinciso con una significative riduzione dei crimini.
21 gennaio 2025 – Corriere della Sera – I detenuti ricamano le toghe della Speranza; di Laura Aldorisio
20250121-21-gennaio-2025-Corriere-della-Sera-I-detenuti-ricamano-le-toghe-della-speranza_-di-Laura-Aldorisio“Abbiamo visto che chi lavora cambia. Lo sguardo accigliato diventa limpido”
24 dicembre 2024 – Corriere della Sera – Carceri e numeri; di Paolo Fallai
“Una condizione riconosciuta dagli stessi Tribunali di Sorveglianza italiani che sistematicamente condannano l’Italia”
20241224-24-dicembre-2024-Corriere-della-Sera-Carceri-e-numeri_-di-Paolo-Fallai15 dicembre 2024 – Il Sole 24 Ore – Il tempo del processo è di per sé una pena; di Natalino Irti
20241215-15-dicembre-2024-Il-Sole-24-Ore-Il-tempo-del-processo-e-di-per-se-una-pena_-di-Natalino-IrtiPrima dell’uomo condannato o assolto c’è l’uomo giudicato, ed è l’uomo che per ciò solo patisce sofferenza e dolore.
19 novembre 2024 – Corriere della Sera – I guai della giustizia minorile; di Pierfilippo Pozzi
20241119-19-novembre-2024-Corriere-della-Sera-I-guai-della-giustizia-minorile_-di-Pierfilippo-PozziCompiono reati di sopravvivenza senza alcuna visione del futuro. Si sentono esclusi, soli, disperati. E come risposta li rinchiudiamo in una cella dove aumentano l’esclusione, la solitudine, la disperazione.
17 novembre 2024 – Il Sole 24 Ore – Il crimine ferisce, la giustizia ripara; di John Braithwaite
20241117-17-novembre-2025-Il-Sole-24-Ore-Il-crimine-ferisce-la-giustizia-ripara_-di-John-Braithwaite… la “curva di ribellione” in risposta alla crescente coercizione è più ripida della “curva di deterrenza”, sia che si tratti di una punizione da parte della famiglia, della scuola, sia che si tratti di un’operazione di controllo della criminalità, della lotta alla droga o al terrorismo.
25 ottobre 2024 – Internazionale/The Guardian – Serve un nuovo modello per le prigioni europee; di Renate van der Zee
20241025-25-ottobre-2024-Internazionale-TheGuardian-Serve-un-nuovo-modello-per-le-prigioni-europee_-di-Renate-van-der-Zee… gli olandesi … sono consapevoli del fatto che la permanenza di una persona in prigione è dannosa per la comunità.
